Piattaforma didattica online accessibile agli allievi sordi

menù

Le colonne del tempio

A seconda del numero delle colonne presenti in facciata, il tempio è definito:
“distilo” (“con due colonne”),
“tetrastilo” (con tre colonne),
“esastilo” (con sei colonne),
“ottastilo” (con otto colonne) o
“dodecastilo” (con dodici colonne sulla facciata).

I colonnati erano edificati in diversi ordini architettonici.
La colonna, costituita da capitello, fusto e base, è sormontata da una trabeazione,
composta a sua volta da architrave, fregio e cornice.

La leggenda vuole che lo scultore greco Callimaco sia stato ispirato per il capitello ionico, da un cesto trovato vicino ad una tomba. Il cesto, lasciato da qualche familiare del defunto, era chiuso in alto da una pietra quadrata (una sorta di abaco) ed al di sotto di esso era cresciuta una pianta di acanto, le cui foglie fuoriuscivano attorno al cesto.