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I principi fondamentali della Costituzione

I principi fondamentali sono i primi 12 articoli della Costituzione.
I 12 articoli sono la base di tutte le regole e sono i più importanti di tutta la Costituzione.

Art 1: “L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. 
La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione
Essere una repubblica democratica significa che il popolo sceglie i suoi rappresentanti. Li sceglie attraverso le elezioni. Fondata sul lavoro significa che si da molta importanza al lavoro. Si considera che il lavoro è un diritto e un dovere di tutti i cittadini.

Art 2: “La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale
Tutte le persone hanno diritti e doveri. Ad esempio tutti hanno il diritto di andare a scuola, di giocare, di avere una casa, di mangiare. Tutti hanno il dovere di pagare le tasse e di andare a votare.

Art 3:“Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di  fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese
Anche se abbiamo un colore diverso, se apparteniamo ad una religione diversa, se siamo poveri o ricchi, maschi o femmine, la legge ci considera tutti uguali ad esempio: chi è povero non deve essere trattato in modo diverso dal ricco, chi è musulmano non deve essere trattato in modo diverso da chi è cristiano.

Art 4:”La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un’attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società
Tutti i lavori sono importanti perché tutti i lavori servono a migliorare la società.

Art 5:”La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali; attua nei servizi che dipendono dallo Stato il più ampio decentramento amministrativo; adegua i principi ed i metodi della sua legislazione alle esigenze dell’autonomia e del decentramento” Il potere amministrativo è diviso tra i comuni, le province, le regioni, lo stato. Lo stato distribuisce il suo potere, perciò dà alle regioni il compito di occuparsi degli ospedali, alle province il compito di occuparsi delle scuole superiori e ai comuni il compito di occuparsi delle scuole elementari e dell’infanzia.

Art 6:”La Repubblica tutela con apposite norme le minoranze linguistiche
In Italia ci sono posti in cui si parlano lingue diverse dall’Italiano. In Val D’Aosta ci sono persone che parlano il Francese e in Trentino ci sono persone che parlano in tedesco. Queste sono minoranze linguistiche e lo stato le difende.

Art 7:“Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani. 
I loro rapporti sono regolati dai Patti Lateranensi. Le modificazioni dei Patti accettate dalle due parti, non richiedono procedimento di revisione costituzionale”. Lo stato e la chiesa non lavorano assieme, essi sono autonomi. Se la chiesa ha un problema lo stato non è in dovere di aiutare la chiesa a risolverlo. Se lo stato ha un problema la chiesa non è in dovere di aiutare lo stato a risolverlo.

Art 8:“Tutte le religioni sono libere”. Le persone possono scegliere una religione diversa dalla religione cattolica, possono andare a pregare nei luoghi di culto di una religione diversa dalla religione cattolica e possono osservare le regole che questa religione impone.

Art 9:”La repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della nazione“. Lo stato ha il dovere di proteggere le ricchezze artistiche e storiche. Ha anche il dovere di far crescere culturalmente e artisticamente il paese.

Art 10:“L’ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute. La condizione giuridica dello straniero è regolata dalla legge in conformità delle norme e dei trattati internazionali. Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l’effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla costituzione italiana, ha diritto d’asilo nel territorio della repubblica secondo le condizioni stabilite dalla legge. Non è ammessa l’estradizione dello straniero per reati politici”. Il diritto internazionale risolve i problemi tra gli stati e i suoi cittadini. La persona che scappa da uno stato ad un altro per motivi politici deve essere accolta e protetta.

Art 11:“L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo”. L’Italia non fa la guerra per risolvere i problemi con le altre nazioni. L’Italia ha il dovere di favorire la pace e la giustizia fra le nazioni.

Art 12:“La bandiera della repubblica è il tricolore italiano: verde, bianco e rosso, a tre bande verticali di eguali dimensioni”.
I colori verde, bianco e rosso sono i colori della bandiera dell’Italia.