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La crisi della Repubblica

Alla fine delle grandi guerre mediterranee si svilupparono forti contrasti.
Una delle questioni importanti fu quella della riforma agraria.
Forti furono le lotte fra i generali romani per la conquista del potere.
Le loro legioni diventarono uno strumento per assicurarsi il dominio.
Le insurrezioni popolari furono stroncate con feroci repressioni.
Giulio Cesare, generale e genio politico, fece un patto con Crasso e Pompeo (triumvirato).
In seguito alla morte di Crasso s’impegnò in una guerra civile contro Pompeo.
Cesare vinse e divenne il padrone incontrastato di Roma.
Fu nominato dittatore a vita e riunì su di sè i poteri dello stato.
Fu assassinato nel 44 a.C.
Il figlio adottivo di Cesare, Ottaviano, dopo aver sconfitto i repubblicani, mosse guerra contro
Marco Antonio e la regina d’Egitto Cleopatra.
Vinse ad Azio nel 31 a.C.

Curiosità

Lo sai che ?….la maggioranza dei romani viveva ammassata in grandi caseggiati “insulae”.
Erano altissimi edifici in mattoni con balconi e finestre, ricoperti da intonaco color crema chiaro.
Alla base dell’edificio una fascia di colore rosso per nascondere gli schizzi di fango e le macchie. Sui balconi c’erano vasi da fiori